Il progetto frida


Il progetto Frida si propone come risposta mirata alle esigenze delle donne con problemi di dipendenza incontrate in questi anni nell’ambito dell’esperienza della comunità Contatto.

Propone un intervento residenziale specifico per donne con struttura di personalità borderline associata a dipendenza da sostanze.

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Metodo di cura

Ogni paziente ha un proprio Case Manager che costituisce il punto di riferimento per il paziente, i familiari, e la struttura inviante.
All’interno del percorso terapeutico si intende aiutare la paziente ad apprendere e perfezionare la capacità di modificare le risposte comportamentali emotive e cognitive legate ai problemi della vita quotidiana, apprendere e perfezionare la capacità di modificare le risposte comportamentali emotive e cognitive legate ai problemi della vita quotidiana.

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Le attività

L’equipe si avvale di alcuni strumenti ed attività terapeutiche complementari che vengono proposte alle pazienti in modo mirato e funzionale alle esigenze di ognuno.

Le pazienti vengono accompagnate nell’individuazione delle attività più idonee a supportare la capacità personale di auto-contenimento, gestione del sé del proprio tempo e dei propri spazi.

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L'equipe

Equipe multidisciplinare e approccio integrato.
Guardiamo alla persona nella sua complessità, perciò anche l’aspetto legato al disagio è considerato da diverse prospettive.

L’equipe, con specifiche competenze in area psicologica e pedagogico-educativa, si avvale di supervisioni e consulenze specialistiche medico-psichiatriche per la valutazione della terapia e collabora costantemente con i servizi e i medici invianti.

schede approfondite

A chi si rivolge

Il Progetto Frida è un programma residenziale che accoglie donne maggiorenni con problemi di tossicodipendenza e alcoldipendenza e struttura borderline di personalità per un massimo di 30 posti.

Non si adatta a donne con gravi disturbi mentali non compensati, comportamenti antisociali gravi, problemi organici che richiedano interventi ospedalieri.

Vi è una riserva su pazienti vincolate da misure alternative alla carcerazione, per la quali deve essere valutata con attenzione la motivazione al cambiamento.
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Faq

Quanto dura il percorso terapeutico?
Cosa devo fare per entrare?
Quanto bisogna aspettare prima di entrare?
Durante il percorso posso sentire o vedere i miei familiari?
Cosa mi devo portare?
Posso continuare la mia terapia farmacologica?
Posso entrare in comunità insieme al mio cane?
Ci sono regole o indicazioni specifiche riguardo l’abbigliamento?



Come entrare

L’accesso avviene tramite segnalazione da parte del Ser.D o, in alternativa ad accesso diretto a titolo privato.

Per gli ingressi contattare la Dott.ssa Leda Costanzo Cell. 340 6450125 o tramite email progettofrida@cogesdonmilani.it

A seguito di questo contatto viene fissato un colloquio conoscitivo durante il quale la terapeuta e la paziente valutano insieme l’idoneità del percorso proposto alle necessità della paziente.

Dove siamo

Il Progetto Frida è immerso nel verde dell’area di Forte Rossarol, a 10 km da Venezia, a 3 km dall’aeroporto Marco Polo, in via Pezzana 1, Tessera (VE).






Contatti

Comunità Contatto - Progetto Frida
Via Pezzana, 1
30173 Tessera, Venezia

Cell. 349 7268499
progettofrida@cogesdonmilani.it


Referente clinico:
Dott.ssa Lillia Caio Vitagliano
lilliacaiovitagliano@cogesdonmilani.it

Responsabile:
Dott.ssa Micaela Crestani
micaelacrestani@cogesdonmilani.it
Cell. 328 6909760

Referente ingressi:
Dott.ssa Leda Costanzo
progettofrida@cogesdonmilani.it
Cell. 340 6450125